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Quando poi abbiamo smesso per un po' il gioco dei birilli, io ho visto, nel giardino della locanda, un signore seduto il cui aspetto mi è parso stranamente familiare. E in effetti lo conoscevo, si trattava di Henry; sai, non ci vedevamo da anni e anni e io mi sono molto stupita di non trovarlo cambiato. Henry si è stupito non meno di me nel vedermi lì che giocavo ai birilli con quei due, e il suo stupore è aumentato quando gli ho detto che stavamo nella casa di cura su in cima. Volente o nolente, ho dovuto poi chiamare al tavolo anche gli altri. La cosa è andata liscia, la vedova lo ha subito preso in simpatia e gli ha raccontato la storia del suo feroce speculatore. Gli altri, più tardi, mi hanno preceduta sulla via del ritorno perché non volevano perdere il trattamento serale, mentre io sono rimasta ancora un po' e l'ho lasciato raccontare. La sera sono arrivata in clinica con grave ritardo e il professore mi ha fatto una vera scenata. Poiché gli è giunta voce delle nostre escursioni, ha accusato me di aver traviato il giovane ateo inducendolo a bere, e poi - ha detto - la vedova stasera è completamente sfasata e io stessa trascuro del tutto la mia terapia. Sapessi, stavo quasi per perdere la pazienza ed ero proprio sul punto di esplodere e ribellarmi apertamente dicendogli che sto benissimo così e che, per l'amor del cielo, deve lasciarmi in pace. Per una come me che dorme come un angelo, è già abbastanza duro farsi curare per l'insonnia e altri simili disturbi, figurarsi poi... Ma in seguito all'ultima crisi finanziaria sono diventata una donna senza carattere, non ho più il coraggio di darmi la zappa sui piedi... so troppo bene quel che si prova a star sotto, quando la zappa ci arriva addosso con uno schianto... no, è una cosa che non riesco più a fare. Ogni volta che mi vien voglia di ribellarmi, il professore, come in una visione, mi ricompare davanti nei panni del creditore, e allora divento mite come un agnello. Abbiamo dunque dovuto rinunciare alle nostre passeggiate in paese per giocare a birilli, ma in compenso ho persuaso Henry a trasferirsi con noi nella casa di cura facendosi passare per nevrastenico.

Il complesso del denaro, Franziska zu Reventlow

3.2.24