Mi fa molto ridere quando la mia gatta si sta lavando, io arrivo e le tocco una zampa o l’accarezzo in un punto qualsiasi e lei, dopo un istante di riflessione e sbigottimento, si lecca freneticamente quella stessa zona, come per liberarsi della mia lordura. Mi ricorda quell’aneddoto raccontato da Ninetto Davoli in merito a un suo incontro con Totò. Davoli, accompagnato da Pasolini, andò a casa di Totò ai Parioli, in un palazzo il cui portone “era più alto di casa mia”. Ragazzo di borgata, era in jeans e maglietta, Totò invece lo accolse in “vestaglia rosso cardinale”, con tanto di “pon-pon”, e lo fece accomodare. Come si venne a sapere dopo, terminato l’incontro e congedato l’ospite Totò andò nel ripostiglio, prese una bomboletta di DDT e, senza dire una parola, lo spruzzò sulla sedia dov’era stato seduto Davoli.