Intuizione (1476)

Ieri sera, nella solita e un po' snervante ricerca di qualcosa da vedere, dopo un paio di film cominciati e interrotti, alla fine mi imbatto in Brivido caldo, un thriller noir del 1981 che a quanto pare mi era sfuggito. C’è una giovane Kathleen Turner semplicemente meravigliosa, eccola qui:
(Dio era in forma, quel giorno)

E poi c’è un William Hurt che probabilmente dovrebbe essere un irresistibile latin lover ma a me sembra più che altro un tizio con un facciotto un po’ tonto, che comunque è perfetto per il ruolo (immagino il casting, il regista che dice a Will «Sei perfetto!» e Will pensa di essere perfetto in quanto “bellissimo latin lover”, invece è perfetto in quanto “bellissimo tontolone”).
Entrambi hanno la fossetta sul mento, che di solito la gente trova sexy o carismatica ma forse solo perché si chiama “fossetta” e non “incompleta fusione dei due emisferi mandibolari”.
Comunque. A un certo punto, in una delle prime scene, William e Kathleen stanno passeggiando sul lungo mare, in città, e visto il gran caldo si prendono un bel gelato. Kathleen indossa una camicetta bianca molto leggera che lascia intravedere ogni suo pensiero, William le dà il gelato, lei comincia a mangiarlo ma un po’ le cade sulla camicetta, proprio all’altezza del seno, così dice a William: «Mi prendi un fazzoletto di carta o qualcosa da strofinare sulla macchia?». Lui le dice: «Subito. Anzi te la strofino io». E lei: «Non la vuoi leccare?».
Lì ho capito che la mia serata era salva.

29.1.26