Ieri sera invece ho visto Operazione Valchiria, del 2008, in cui Tom Cruise è un nazista, però buono. In realtà l’avevo già visto ma uno dei lati positivi di invecchiare e di bere è che cominci a dimenticare le cose e quindi in pratica è stato come vedere un film completamente nuovo: racconta del fallito attentato a Hitler del 1944. Nonostante lo spettatore sappia che l’attentato è fallito, guarda tutto il film sperando che invece Tom e gli altri congiurati riescano a uccidere il führer.
Come ben sappiamo, Hitler in quell’occasione si salvò perché la valigetta con l’esplosivo che Tom Cruise aveva lasciato sotto il tavolo dove si teneva la riunione strategica venne spostata per caso all’ultimo momento, ma anche perché Tom, invece di piazzare la valigetta sul tavolo davanti alla faccia di Hitler, la piazzò sotto, e il tavolo fece da scudo.
Ora, io dico: sono l’unico a trovare un pochino da pusillanime aver lasciato la valigetta sotto il tavolo ed essersela svignata per mettersi in salvo e tornare a Berlino in tempo per fare bisboccia con gli amici? Tsk tsk, Tom. Se fossi rimasto nella stanza, Hitler sarebbe morto.
Dopo lo scoppio della valigetta, le unità di riserva, credendo Hitler morto, vanno ad arrestare le più alte personalità naziste, compreso Goebbels, ma Goebbels non intende farsi prendere vivo e si mette tra i denti una capsula al cianuro, pronto a morderla nel caso la situazione volga al peggio. Lì ho pensato: “Gesù, anch’io vorrei una capsula al cianuro sempre a portata nel caso la situazione volga al peggio”. E questo perché, per un ansioso ipocondriaco con una fervida immaginazione catastrofista come il sottoscritto, la situazione può volgere al peggio in qualunque momento, senza preavviso (cioè, è oggettivamente così per tutti, ma un ansioso non riesce a dimenticarlo). Anzi, tecnicamente la vita è una situazione che sta volgendo al peggio.
Naturalmente l’immaginazione catastrofista non lavora solo sui problemi ma anche sulle eventuali soluzioni agli eventuali problemi:
a) Il medico dice: «Ho qui i tuoi esami, Eugenio, e mi dispiace dirti che (mordo la capsula) ho la stampante rotta, quindi dovrai accontentarti di una e-mail».
b) Il mezzobusto del Tg dice: «È appena arrivata la notizia che una testata atomica è stata lanciata verso l’Italia (mordo la capsula). È così che comincia l’ultimo appassionante thriller di Lars von Trier».
c) Il mezzobusto del Tg dice: «È uscito l’ultimo film di Lars von Trier (mordo la capsula)».
d) Macron dice: «Da oggi è in vigore una legge che vieta la produzione di champagne (mordo la capsula). Questo è quello che direi se, come sostengono i miei oppositori, fossi un totale idiota».
e) Una mia ex qualunque si presenta con alcuni esseri umani identici tra loro e dice: «Questi sono i nostri figli, Eugenio (mordo la capsula), miei e di Giulio, dico, ma… ragazzi, dove si è cacciato vostro padre? Era qui un secondo fa!».
f) Il colonello von Tresckow dice: «Eugenio, il piano è chiaro, no? Qualcuno deve posizionare la valigetta con la bomba sotto il tavolo della riunione strategica, il più possibile vicino a Hitler. Abbiamo votato ed è stato deciso all’unanimità che quel valoroso eroe sei (mordo la capsula) tu».
Nota, pensando a Brivido caldo: Kathleen Turner avrebbe senza dubbio portato a termine la missione, poiché, per citare William Hurt, «lei fa quello che è necessario». Kathleen si sarebbe avvicinata a Hitler stringendo la valigetta, avrebbe messo un braccio attorno alle spalle del führer e gli avrebbe sussurrato all’orecchio: «Drei, zwei, eins…». E Hitler: «Ma non è l’ultimo dell’ann…».