Mi chiama l’anziana madre, dice che l’anziano padre ha tosse, febbricola, raucedine. Le dico che se è preoccupata può portarlo dal medico, così lo visita. Lei mi fa: «Eh ma poi lo sai il dottor Paraurti com’è, ti dà subito l’antibiotico, però se gli dà lo Zitromax non va bene con i farmaci che prende tuo padre, sarebbe meglio l’Augmentin». Silenzio. Poi le dico: «Scusa, mi ricordi il tuo titolo di studio?». Lei ride e mi fa: «Casalinga». Io: «Ok. Allora fa’ così: telefona al dottor Paraurti, gli esponi il caso e se lui ti dice di dargli lo Zitromax, gli dici: “Esimio collega, come lei ben saprà lo Zitromax non è indicato per i pazienti cardiopatici che assumono
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y”. Poi gli dici: “Anche il mio assistente, qui, il dottor Chad Jeepety, ne conviene. Suggeriamo dunque l’Augmentin”. E vedi cosa ti risponde». Lei ride e mi fa: «Va bene, adesso andiamo». Io le dico: «Brava. Ah, e porta con te anche il dottor Jeepety, mi raccomando».