Cena con gli amici e i loro innumerevoli bambini. Quando ci avviamo per pagare il conto vedo in cassa tre ragazze sui venticinque anni, una in particolare davvero bella che somiglia a Jessica Chastain. A venticinque anni mi sarei dichiarato senza indugio e le avrei detto: «Ti prego, Jessica, sposami». Ora che vado per i cinquanta mi limito a un impercettibile sospiro, comunque percepito dalla figlia del mio amico Giorgio, Sofia, nove anni, che mi guarda e con tono che non esiterei a definire canzonatorio mi fa: «No no, quelle non sono per te!».