Questa notte ho sognato che si giocava la finale di Coppa del Mondo di calcio Italia-Brasile qui da me. Atmosfera pazzesca, specialmente durante gli inni, anche se i tifosi italiani sbagliavano tutte le parole. Nell'Italia giocava pure il mio amico Roberto, in forma nonostante i suoi 48 anni, nel Brasile giocava Ancelotti. Cominciata la partita, sono andato un attimo in camera da letto a vedere se Gâteau stava bene. Era ok ma ovviamente un po' in allarme per il trambusto. Chiudevo la porta a doppia mandata e mi mettevo la chiave in tasca per evitare che qualche tifoso entrasse a curiosare. Poi andavo in bagno, quindi tornavo a bordo campo per seguire l'incontro. Facevo per chiudere la porta del corridoio ma a quel punto una signora brasiliana mi chiedeva dove fosse il bagno, glielo indicavo e lei andava a vomitare. Solo a quel punto realizzavo con sgomento che un bagno per 70.000 persone forse non era sufficiente, e che organizzare la finale dei mondiali nel mio appartamento era stato un grave errore.